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CICLI DI RILASSAMENTO PROFONDO E BENESSERE
 
CON LE CAMPANE TIBETANE
 
 
Cicli di 4 incontri con la magia del suono delle Campane Tibetane! 
  ... Per sperimentare direttamente
... Le onde sonore e il loro effetto benefico
...Su mente, corpo e spirito
Tutti gli incontri si terranno presso la sede della Casa Azzurra: “Om: sul filo del suono” via Saleto 12, -Due Carrare (Pd)-zona Cornegliana. 
 Per info e costi: Annalisa Meneghini tel. 3711553940 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sono a disposizione per percorsi individuali con il suono e la musica alla ricerca della propria identità sonora, un modo diverso e profondo per conoscerci, e trattamenti vibrazionali con l'utilizzo integrato di diverse tecniche energetiche olistiche quali Suono, Vibrazione, Campane tibetane, Reiki, Nada Yoga,
rivolti a grandi e a piccini, anche con disabilita'.
Chiamate pure per un colloquio gratuito.
Tutti gli incontri si terranno presso la sede della Casa Azzurra: “Om: sul filo del suono” via Saleto 12, Due Carrare (Pd)-zona Cornegliana. 
 Per info e costi: Annalisa Meneghini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
UN CARO SALUTO A TUTTI E BUON ANNO IN ARMONIA!
Annalisa

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CORSI SETTIMANALI DI BIODANZA

Hai mai provato una sessione di Biodanza? Ecco un'opportunità per conoscerti, crescere, rinforzare le tue risorse personali attraverso un potente generatore di vitalità e creatività esistenziale la Danza e il Gruppo di Biodanza.

Gli esercizi di Biodanza hanno l'obiettivo di risvegliare e sviluppare le potenzialità innate, stimolare le risorse vitali di ciascuno, sciogliere tensioni psico-fisiche, migliorare la comunicatività, stimolare la creatività, non solo artistica, ma esistenziale. E, in generale, sono destinati ad elevare il grado di salute.

 

CORSO SETTIMANALE INIZIANTI

 

tutti i MERCOLEDI' ore 21.00-23.00

 

con Sandra Salmaso 347-6965949

 

PRESENTAZIONE GRATUITA MERCOLEDI' 21 GENNAIO ore 21.00

 

"Il Valore di conoscersi ed esprimersi"

 

a PADOVA, Sala Vivivita/Syn, via Chiesanuova 242/b 

 

Per saperne di più

CORSO SETTIMANALE INIZIANTI

tutti i GIOVEDI' ore 21.00-23.00

con Valeria Sartori 347-9575762

PRIMA PROVA GRATUITA

a PADOVA, +35133+Padova+PD/@45.4257495,11.893852,17z/data=%213m1%214b1%214m2%213m1%211s0x477eda7d4cbb91e1:0xd5af288175ee17f?hl=it" target="_blank">Sala Syn, via Scamozzi 5 

Per saperne di più

lle presentazioni seguirà la sperimentazione di alcuni esercizi proposti dal sistema Biodanza.
Ti consigliamo un abbigliamento comodo!

 

campagna di tesseramento 2014-2015

 

Associazione culturale Syn-Arci  centro studi per l’educazione biocentrica

 

PADOVA 35136   via Chiesanuova, 242/B

 

e-mail:    tel. 049-8979333  fax: 340-4776462   www.centrostudisyn.it

 

C.F. 92105820283 – Iscr. al Reg. comunale delle associazioni di Padova al n°740

 

  

 

Cari amici e care amiche,

vi voglio augurare una Pasqua davvero da Risorti mediante un brano che ho fatto per il periodo pasquale.

 

Un abbraccio pasquale!

Adriano

Non lasciamoci rubare la domenica

come giorno di festa e del Risorto:

É incredibile! Ci stanno rubando quasi tutto: non solamente le cose materiali ma soprattutto le dimensioni fondamentali dell'essere umanità. Infatti, stanno riducendo la persona umana ad essere sempre più un tubo digerente o un bidone aspiratutto. Si tratta di una questione antropologica molto seria, perché la persona umana non ha bisogno solo di cose, ma di tante altre esigenze: quella del pensare, del credere, dell'amare, della relazionalità, del giocare, della festa, ecc. Invece ci riducono ad essere solo consumatori, e per di più potenti consumatori. Anche se poi perdiamo forma, bellezza e qualità della nostra vita.

Ci stanno rubando anche madre terra che è l'habitat umano fondamentale per continuare ad essere ospiti su questo pianeta terra. Accolti continuamente dall'abbraccio di madre terra che ci offre sempre tutto quello che serve per poter vivere una vita dignitosa e piena di bellezza. L'attacco a madre terra avviene nel trasformare tutti i suoi doni in merce, soprattutto l'acqua che è la madre della vita.

Continua anche oggi la minaccia contro la festa e la domenica, cercando di trasformare tutti i giorni settimanali in lavoro e consumo. Lo conferma il cambiamento da un'economia di mercato in una società di mercato, dove l'economia ha trasformato la domenica in una giornata festiva dello shopping mediante le “cattedrali del consumo”, come dichiarò per primo il sociologo statunitense George Ritzer. Questa società del mercato ha già modificato l'obiettivo del fare shopping, facendolo diventare uno stile di vita e non più una necessità per soddisfare dei bisogni primari. Questo significa che si fa fare un'esperienza di vita, trasformando la festa e la domenica in una giornata dedicata allo shopping in un mondo incantevole e virtuale, dove tutto ruota attorno all'acquisto del feticcio che è la merce.

La modernità si è dimostrata anti-festiva, come pure le scienze sociali, perché la festa era vista un ostacolo alla macchina dello sviluppo e della razionalità economica, come sottolinea Antonio Arino, nel libro “L’utopia di Dioniso. Festa tra tradizione e modernità”.

Nonostante questi attacchi alla domenica, rimane una speranza: la festa è una dimensione antropica e interculturale che mai riusciranno a rubarci perché fa parte dell'essere umano e della vita di tutti i popoli.

Scrive Graziella Favaro, pedagogista del Centro COME di Milano: “da sempre gli uomini e i gruppi sociali sentono il bisogno di interrompere lo scorrere del tempo e la quotidianità degli eventi con momenti di festa e di celebrazione, di gioco e rito collettivo (...) Celebrare, ricordare, progettare le feste: sono avvenimenti che segnano le storie individuali e collettive come una sorta di punteggiatura che scandisce il racconto e le biografie di ciascuno”. Infatti, la festa è presente in tutti i popoli e in tutte le culture e religioni. Ecco perché non sono riusciti e non riusciranno a spazzare via la festa dalla storia dell'umanità.

La festa risalta varie dimensioni fondamentali dell'umanità: la relazionalità mediante le relazioni umane e lo stare insieme; l'aspetto ludico che si esprime nell'incontro gioioso, nel gioco e nel divertimento; il valore dello stacco e della discontinuità dalla vita feriale mediante il riposo, il silenzio, la contemplazione.

La domenica contiene la festa, come viene vissuta dal mondo laico, integrando però lo specifico del mondo cristiano: la Pasqua settimanale, ossia il giorno del Risorto: “perché questo è proprio il cuore della giornata domenicale: celebrare il Risorto, sentirlo vivo e rivoluzionario dentro il tessuto lento e spesso pigro delle nostre abitudini. Se celebriamo il Risorto allora sarà innovativo anche il nostro stile di vita”, scrive il vescovo Giancarlo Bregantini nella prefazione al libretto “Vivere da Risorti, custodiamo la domenica come pasqua settimanale”.

La domenica è sacra per noi cristiani, come lo è il sabato per gli ebrei, oppure il venerdì per i musulmani: “intuisco che proprioattorno alla domenica si gioca la forza del nostro cristianesimo, per farsi umanesimo nuovo (…) Si dica con chiarezza che è un peccato fare la spesa di domenica. Che è un peccato tenere aperto un centro commerciale di domenica. Un peccato sociale, che offende l'uomo oltre che Dio stesso”, dichiara con coraggio il vescovo Bregantini (sempre nella prefazione).

Allora, non lasciamoci rubare la domenica come giorno di festa per ravvivare la bellezza e la gioiosità delle relazioni umane, e come giorno del Risorto per rafforzare la nostra relazione con il Cristo Risorto che fa nuove tutte le cose e che rende nuovi anche i nostri stili di vita.

Padova, Pasqua 2015

Adriano Sella

missionario e discepolo dei nuovi stili di vita

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