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su youtube trovate il video che racconta i 20 anni di impegno del movimento Gocce di Giustizia per una cultura di giustizia e per un'economia delle relazioni, promuovendo nuovi stili di vita.
Già vent'anni fa avevamo avviato l'impegno per il cambiamento degli stili di vita.
Guardatelo! Dall'Amazzonia a Vicenza. Ecco il link: 20 anni di impegno, oppure entrate nel sito: www.goccedigiustizia.it
 

Sull'onda positiva del mio compleanno solidale e visto l'apprezzamento della raccolta fondi a favore diMaria Teresa Nardello che vive ormai quasi stabilmente in Sierraleone dove ha anche fondato una scuola, mi piacerebbe proporre la nuova raccolta di poesie appena uscita, scritta da me insieme al mio coautore Carmelo Rigobello, come un'alternativa per qualche dono natalizio. Se ti piace l'idea, puoi contattarmi e insieme aiuteremo quest'anno la nostra instancabile amica, premiandola per il suo ammirevole impegno. Desidero sia chiaro comunque, che il ricavato delle mie raccolte di poesia, è stato e sarà utilizzato unicamente a scopo solidale.

 

Silvana Valente

 

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Mi permetto di condividere un impegno che mi son preso per la realizzazione di una casa/scuola nell'isola di TOAS in Venezuela utilizzando il tam tam del "passa parola". A questo proposito ho fatto un sito per evidenziare e spiegare il tutto (non è ancora completo : le foto in Galleria ...buona parte sono ancora senza dediscalia, ma è cosa marginale e la completerò appena possibile).
Chiunque voglia aiutarmi può visionare il progetto su: 
Un G R A Z I E  infinito a tutti!
Andy

Spesso, gli avaaziani mi chiedono: “Che cosa succede dopo che firmo una petizione?”. La verità è che di cose ne succedono davvero MOLTISSIME! Ogni campagna di Avaaz nasce da una grande richiesta collettiva, e poi si concentra sul modo migliore per raggiungere gli obiettivi stabiliti. Eccovi due delle varie vittorie ottenute da Avaaz negli scorsi mesi.

Recentemente, grazie a una petizione da 1 milione di firme, abbiamo convinto Benetton a risarcire le vittime della tragedia del crollo della fabbrica Rana Plaza in Bangladesh. Dopo due anni di “no” categorici, siamo riusciti a convincere Benetton a cambiare idea. Ecco come:

 
  1. lanciando una campagna che ha raccolto oltre un milione di firme rivolta a Benetton e l’abbiamo consegnata direttamente ai loro vertici;
  2. lanciando un’enorme campagna mediatica sulle reti sociali, e quando Benetton ha fatto cancellare i nostri post, reagendo con ancora più pressione;
  3. facendo girare per giorni dei camion vela con nostri manifesti fuori dalla sede di Benetton a Treviso. Quando la polizia è arrivata per cercare di fermarci, il nostro avvocato in Italia è intervenuto, convincendoli a lasciarci manifestare;
  4. convincendo gli esponenti politici più influenti a sollevare la questione personalmente con l’Amministratore Delegato di Benetton;
  5. lanciando un appello diretto allo staff della Benetton tramite post mirati su Facebook;
  6. infine, avviando un dialogo personale e costruttivo con i rappresentanti dell’azienda.
Benetton alla fine ha deciso di sostenere il fondo per le vittime, e ha persino ringraziato Avaaz per il nostro “ruolo importante e positivo” nella decisione! Questo ha consentito di ultimare il finanziamento per il fondo per le vittime e le famiglie dei lavoratori del Rana Plaza. Una vittoria che accende una nuova speranza per i diritti dei lavoratori in tutto il mondo.

Un altro esempio: abbiamo contribuito a spingere le nazioni più inquinanti del G7 a dire basta ai combustibili fossili. Dopo decenni di inquinamento e di continui rinvii dell’unica soluzione possibile, cioè un passaggio al 100% all’energia pulita, il G7 ha finalmente stabilito l’obiettivo a lungo termine di uno stop ai combustibili fossili. Un risultato ottenuto grazie a uno sforzo di due anni, durante i quali la nostra comunità:

 
  1. è stata tra i leader della gigantesca Marcia per il Clima dello scorso anno, un evento storico al quale hanno partecipato più di 700mila persone in tutto il mondo;
  2. ha raccolto 2,7 milioni di firme per la petizione per il 100% di energie pulite, che è stata consegnata a decine di capi di stato europei;
  3. ha coordinato manifestazioni, incontri ad alto livello, sondaggi e campagne mediatiche in tutto il mondo, tutto finanziato con piccole donazioni della nostra comunità;
  4. ha guidato una campagna no-stop per tre mesi in vista del vertice del G7, indirizzata ad Angela Merkel, per spingerla a mettere in agenda e convincere gli altri paesi al passaggio alle energie pulite.


Clicca qui per leggere nel dettaglio tutti i passi che ci hanno portato a questa incredibile vittoria.

 
Ovviamente, la nostra comunità fa MOLTO di più che promuovere petizioni. Ad esempio, abbiamo raccolto la straordinaria cifra di 2,4 milioni di euro per le vittime del terremoto in Nepal. Appena sono arrivate le prime notizie della devastazione che questo mega terremoto aveva provocato in Nepal, siamo subito entrati in azione, superando gli ostacoli burocratici per aiutare chi più aveva bisogno. Grazie alla collaborazione di oltre dieci associazioni locali, e grazie alle piccole donazioni di decine di migliaia di persone dalla nostra comunità abbiamo potuto inviare immediatamente cibo e medicine e ricostruire case nei villaggi devastati dal sisma. Con i fondi che abbiamo raccolto, ora stanno ricostruendo scuole e ambulatori nelle regioni più colpite, ridando una speranza a milioni di persone. Abari, una delle organizzazioni che si occupano di costruire case e scuole, ci ha ringraziati così: “Mentre ancora le scosse di assestamento continuavano a far crollare gli edifici, Avaaz ha subito capito la gravità della situazione, ci ha contattati e ha raccolto fondi in tempo record: meno di 24 ore! La capacità di entrare in azione della vostra comunità è incredibile”.
 

Spesso, poi, non è il team di Avaaz ma la nostra comunità a fare pressione. Ad esempio, in Brasile, abbiamo vinto un'enorme battaglia per mettere fine al controverso “voto segreto” in vigore in Parlamento. La nostra pressione costante ha permesso di conquistare i voti decisivi alla Camera, con i telefoni dei senatori che suonavano senza sosta mentre membri di Avaaz in tutto il Brasile usavano il nostro strumento online per le chiamate per chiedere di fermare quest’opera di corruzione.

È questa combinazione straordinaria tra una comunità attiva, fatta di persone che fanno sentire le proprie voci e ci sostengono, e un piccolo team, in grado di condurre azioni mirate e strategiche ad alto livello, a renderci sempre più forti.

Se continuiamo a credere in noi stessi, a crescere in dimensioni e nello sforzo, non ci sarà limite all'impatto positivo che potremo avere nel mondo. Grazie di cuore per concedermi l’onore e la gioia di servire e far parte di questa comunità. Quello che abbiamo è veramente qualcosa di unico: continuiamo a far crescere Avaaz.

Con affetto e riconoscenza,

Ricken e il team

PS: forse non sai che Avaaz è diversa dalle altre organizzazioni globali. Avaaz, infatti, è finanziata e gestita al 100% dalla nostra comunità: ogni campagna che lanciamo viene prima di tutto votata e poi verificata su un campione della nostra comunità, che serve da giuria e che ci dice come reagirà il resto della comunità. Io potrò anche essere l’amministratore, ma il mio capo siete voi. Se non condividete qualcosa (e non basta che piaccia al 51%, deve avere il sostegno dell’81%), il nostro team si rimetterà al lavoro e proporrà un'altra campagna o strategia. Non abbiamo mai - mai - infranto questa regola. In fin dei conti, perciò, gli elementi che determinano quello che facciamo ogni giorno sono il vostro giudizio, il giudizio collettivo della nostra comunità, unito alle più acute osservazioni segnalate al team da voi, dai nostri esperti e dai nostri collaboratori.

Se a questo aggiungiamo il fatto che il 100% dei nostri finanziamenti proviene da piccole donazioni online (perché rifiutiamo qualsiasi tipo di donazione da parte di grandi aziende, governi, fondazioni e donazioni individuali superiori ai 5000 euro), penso che Avaaz oggi possa essere considerata una delle più autentiche comunità di persone che vogliono portare il cambiamento. Mettiamo al servizio di questa comunità un team di persone con un talento straordinario e dall'incredibile impegno civico che vorrei farvi conoscere di persona, e otteniamo quel mix incredibile con cui possiamo costruire il mondo che sogniamo.

PPS: se vuoi dare un contributo per far sì che tutto questo possa continuare, clicca qui: https://secure.avaaz.org/it/reportback_1013/?1380749307



Avaaz.org è un movimento globale con oltre 41 milioni di membri,
che promuove campagne far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 18 paesi distribuiti in 6 continenti e opera in 17 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.
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Per contattare Avaaz non rispondere a questa e-mail, ma scrivici utilizzando il nostro modulo www.avaaz.org/it/contact, oppure telefonaci al 1-888-922-8229 (USA).

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